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IL RITUALE DELLE NOTTI A SALVADOR e i suoi comandamenti (edizione settembre 2006) Eccoci alla seconda edizione de questa guida alle NOTTI A SALVADOR a tre anni da quella precedente. In questi 3 anni molte cose sono cambiate a Salvador, rendendo indispensabile una profonda modifica di questa guida. Per poter divertirsi e apprezzare la vita notturna di Salvador occorre tener sempre presente 3 aspetti peculiari della città e avere le giuste informazioni.
COMANDAMENTI E’ importante ricordarsi i 3 comandamenti del rituale notturno che sono:
Primo A Salvador è importantissimo sapere dove andare e quando andarci; il posto giusto al momento giusto. I locali e i punti di incontro a Salvador non sono come i Blue Jeans che vanno bene tutti i giorni e a qualsiasi ora; sono invece come gli slip delle donne…..vengono cambiati più volte al giorno a seconda delle circostanze e dell’abito.
Secondo Tener ben presente è che Salvador è la capitale dello stato africano del Brasile, la magica Bahia. L’80 percento della popolazione a Salvador è nera e di origine Africana e sono i discendenti degli schiavi angolani e centro-africani che soffrirono la cattura e la schiavitù tra il 500 e il 600. I resto della popolazione ha origini varie , ma in prevalenza portoghesi.
Ciò ha dato origine alla “magia” di Bahia data dalla “ mistura” di razze, di culture e di religioni. Guardare le persone per strada o nei luoghi pubblici è come guardare in un caleidoscopio di colori e di tratti somatici. Qui si trovano mulatte con gli occhi a mandorla e ragazzi negri con gli occhi verdi; si trovano ragazzi chiari con la struttura muscolare di uno schiavo negro e ragazze negre con il naso alla francese e il capello lungo e liscio da Amazzone.
Purtroppo a Salvador il colore della pelle spesso identifica l’appartenenza alla classe sociale e lo stato di benessere. I neri sono prevalentemente “poveri”, poco istruiti e svolgono i lavori e le mansioni più umili. I bianchi appartengono prevalentemente alla media borghesia e alle classi sociali alte (politici, imprenditori, manager, professionisti) e sono proprietari del 90 % della ricchezza della città.
Pertanto vivendo la città e vivendo le sue notti vi accorgerete subito di come più il locale o il posto è esclusivo e più la tonalità media della pelle dei frequentatori tende verso il bianco. Quindi puntate come alla roulette: Nero per chi ama i posti popolari , la gente semplice, divertimento rilassato e la classica birra o caipirinha fatta con cachaça economica.; Bianco per chi ama i bei posti, la bella gente ben vestita , la qualità nel cibo e nel bere.
Terzo Tener presente che Salvador oltre ad essere stata la prima capitale del Brasile nel 500, oltre ad essere tuttora la capitale culturale del Brasile (o Brasil nasceu aqui dicono tutti i bahiani), è sicuramente la capitale musicale del Brasile. Qui sono nati e vivono i cantanti e i gruppi musicali più famosi del Brasile (vi risparmio l’elenco) e qui tutto viene fatto a ritmo di musica, preferibilmente dal vivo. Musica in auto, musica in spiaggia, musica dal vivo nei ristoranti, musica dal vivo nei bar.
Inoltre a Salvador, specialmente d’estate (l’inverno europeo), ci sono almeno 2 concerti ogni giorno e tenete presente che i concerti a Salvador, piccoli o grandi che siano, sono sempre delle feste popolari con tanti barettini per bere , mangiare, corteggiare e tanto spazio per ballare. Il bahiano non riesce a stare fermo e seduto quando c’è musica.
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